Consulente CRO · Conversion Rate Optimization
Hai traffico ma poche conversioni? Troviamo dove stai perdendo clienti.
Ti aiuto a capire perché le persone visitano il tuo sito, e-commerce o landing page ma non acquistano, non chiedono un preventivo o non completano il form. Analizzo il percorso, individuo gli attriti e trasformo i dati in interventi ordinati per priorità.
Consulenza CRO
Prima di aumentare il traffico, controllerei se quello che hai già sta lavorando bene.
Puoi avere una buona campagna Google Ads, essere visibile su Google, ricevere migliaia di visite al mese e avere comunque un problema serio. Le persone arrivano, ma una parte troppo grande se ne va prima dell’azione che per te conta.
La Conversion Rate Optimization serve a capire dove succede e perché.
Non parto dal colore del pulsante. Parto dal percorso. Guardo da dove arriva l’utente, cosa si aspetta, cosa trova nella pagina, dove esita, quali informazioni mancano, cosa succede su mobile e in quale passaggio aumenta l’abbandono.
Poi distinguo ciò che possiamo osservare dai dati da ciò che stiamo soltanto ipotizzando.
Se spendi per portare persone sul sito ma non sai perché non convertono, aumentare ancora il traffico può significare semplicemente pagare di più per alimentare lo stesso problema.
Il mio obiettivo come consulente CRO è darti una risposta più utile di “rifacciamo la pagina”. Voglio dirti dove si rompe il percorso, quali problemi hanno più probabilità di incidere sulle conversioni e in quale ordine li affronterei.
Problemi che una consulenza CRO può affrontare
Non ti serve “fare CRO”. Ti serve risolvere il punto in cui perdi vendite o lead.
Queste sono alcune delle situazioni che analizzerei prima di proporti test, redesign o modifiche al funnel.
Hai visite ma arrivano pochi contatti
Controllo se il messaggio corrisponde all’intento, se la proposta è chiara, se la CTA arriva nel momento giusto e se il form introduce più attrito di quanto dovrebbe.
Le campagne portano traffico ma il CPA è troppo alto
Se l’acquisizione funziona ma la landing converte poco, prima di alzare il budget conviene capire se possiamo ottenere più risultati dalle stesse visite.
Molti aggiungono al carrello ma non acquistano
Analizzo checkout, costi comunicati tardi, account obbligatorio, metodi di pagamento, errori, tempi di consegna, fiducia e complessità dei campi.
Il mobile converte molto meno del desktop
Verifico layout, sticky CTA, leggibilità, velocità percepita, tastiere dei form, errori, menu, filtri, dimensioni dei tap target e passaggi che diventano scomodi su uno schermo piccolo.
Le persone iniziano il form ma non lo finiscono
Guardo campi non necessari, errori di validazione, richieste premature, privacy, microcopy, fiducia, ordine delle domande e differenze tra traffico desktop e mobile.
Hai dati, ma non sai cosa significano
Se GA4, CRM e piattaforme pubblicitarie raccontano storie diverse, prima dell’ottimizzazione sistemiamo la lettura del funnel e definiamo quali eventi meritano di essere considerati conversioni.
Come lavoro sulla Conversion Rate Optimization
Prima osservo. Poi costruisco ipotesi. Solo dopo decido cosa cambiare.
Un programma CRO sensato non è una sequenza di modifiche creative. È un ciclo in cui dati quantitativi, comportamento degli utenti e conoscenza del business vengono messi insieme.
Misuro
Controllo funnel, eventi, conversioni, dispositivi, canali e pagine con perdita maggiore.
Osservo
Heatmap, session recording, ricerche interne, sondaggi e feedback aiutano a capire cosa i numeri da soli non spiegano.
Diagnostico
Trasformo i segnali in problemi e ipotesi, distinguendo ciò che sappiamo da ciò che dobbiamo verificare.
Intervengo
Correggo attriti evidenti oppure preparo test quando il volume di traffico permette una lettura affidabile.
Misuro ancora
Controllo cosa è cambiato e aggiorno la roadmap in base ai risultati, non alla preferenza personale.
Audit CRO e analisi del comportamento
Per trovare il problema uso più fonti, perché nessuno strumento racconta tutta la storia.
GA4 può dirti dove perdi utenti. Una registrazione può mostrarti cosa stavano facendo. Un sondaggio può spiegarti perché esitavano. La pagina e l’offerta aiutano poi a capire cosa possiamo cambiare.
GA4 e funnel
Analizzo passaggi, eventi, drop-off, canali, dispositivi e differenze tra segmenti. Prima controllo anche che il tracciamento abbia senso.
Heatmap e session recording
Microsoft Clarity, Hotjar o strumenti simili possono mostrare click inutili, rage click, scroll, elementi ignorati e problemi che emergono durante la navigazione.
Form e checkout
Guardo campi, errori, passaggi, costi, metodi di pagamento, login obbligatorio, informazioni su consegna e ogni attrito vicino alla conversione.
Messaggio e proposta
Controllo se in pochi secondi si capisce cosa offri, a chi serve, perché dovrebbe interessare e cosa deve fare la persona come passo successivo.
Trust e obiezioni
Recensioni, garanzie, resi, spedizione, contatti, prove del servizio e trasparenza possono incidere quando l’utente è interessato ma non ancora sicuro.
Velocità e stabilità
Una pagina lenta, instabile o scomoda su mobile può creare attrito prima ancora che il copy o la CTA abbiano la possibilità di funzionare.
Se non sai ancora se il problema è CRO, SEO o tecnico, puoi partire dalla mia analisi del sito web →
Calcolatore CRO
Quanto potrebbe valere anche un piccolo miglioramento?
Inserisci i tuoi dati. Il calcolo non è una promessa di risultato: serve a capire quanto può valere economicamente una variazione del tasso di conversione, prima ancora di decidere quanto investire nell’ottimizzazione.
I tuoi numeri
Impatto teorico mensile
Stima matematica basata sui valori inseriti. Non tiene conto di stagionalità, margini, qualità del traffico, attribuzione, resi, variazioni di domanda o altri fattori.
CRO con poco traffico
Non hai abbastanza visite per un A/B test? Possiamo comunque lavorare.
Questo è un punto che spesso viene dimenticato. L’A/B testing non è obbligatorio per fare CRO.
Un sito con poche centinaia di visite mensili può impiegare troppo tempo per raggiungere un campione utile. In quel caso dividere ulteriormente il traffico tra due varianti rischia di produrre numeri fragili e conclusioni premature.
Preferisco allora utilizzare più segnali qualitativi, confrontare il funnel, osservare sessioni reali e correggere problemi che non richiedono un esperimento per essere riconosciuti.
Se il traffico cresce, possiamo introdurre test più rigorosi sulle ipotesi che meritano di essere validate.
CRO e-commerce e lead generation
La conversione cambia. Anche il problema da risolvere cambia.
Dal prodotto al pagamento
In un e-commerce posso lavorare su più micro-conversioni prima dell’acquisto.
- ricerca e filtri;
- pagina categoria;
- pagina prodotto;
- aggiunta al carrello;
- carrello;
- checkout;
- pagamento;
- post-acquisto.
Dalla visita alla richiesta
Per un sito di servizi il percorso spesso dipende soprattutto da chiarezza, fiducia e qualità del form.
- headline e promessa;
- problema risolto;
- servizio e metodo;
- prove e casi studio;
- prezzo o aspettative;
- CTA;
- form;
- qualità del lead.
Se il tuo problema nasce prima della conversione e hai bisogno di portare più persone qualificate sul sito, puoi approfondire il mio lavoro da consulente SEO →
Il checkout è spesso più importante dell’ennesima modifica grafica
Una persona può voler comprare e abbandonare lo stesso.
Il fatto che qualcuno sia arrivato al carrello non significa che l’acquisto sia ormai fatto.
Costi aggiuntivi mostrati troppo tardi, obbligo di creare un account, consegna lenta, mancanza di fiducia, checkout troppo lungo, errori e metodi di pagamento insufficienti sono alcuni dei problemi che la ricerca UX continua a rilevare negli e-commerce.
Per questo partirei spesso dagli ultimi passaggi del funnel. Sono i punti in cui l’intenzione è già alta e ogni attrito rischia di interrompere una vendita che sembrava vicina.
Non significa che il checkout sia sempre il colpevole. Significa che vale la pena controllarlo prima di investire settimane su elementi molto più lontani dalla conversione.
Se il 70% delle persone non vede mai il tuo messaggio principale oppure il 40% abbandona davanti a un form rotto, non inizierei dal colore della CTA.
Cosa ricevi
Una roadmap che ti dice cosa correggere prima e perché.
Mappa del funnel
Definiamo le conversioni principali e le micro-conversioni che ci aiutano a capire dove cambia il comportamento.
Lista dei problemi
Raccolgo attriti, errori, dubbi, gap di contenuto e problemi di misurazione emersi dall’analisi.
Priorità
Non tutte le modifiche hanno lo stesso peso. Ordino gli interventi in base a impatto potenziale, evidenza disponibile e difficoltà.
Ipotesi di test
Per i problemi che richiedono validazione preparo ipotesi chiare con metrica principale e risultato atteso.
Interventi diretti
Errori tecnici, tracciamento rotto, form inutilmente complessi e altri problemi evidenti possono essere corretti senza aspettare un test formale.
Misurazione
Controlliamo se le modifiche producono segnali coerenti con l’obiettivo e aggiorniamo il backlog degli interventi successivi.
Vuoi vedere progetti dove SEO e conversioni sono state lavorate insieme? Guarda i miei casi studio di web marketing →
Quanto costa una consulenza CRO
Puoi partire da un audit oppure lavorare sull’ottimizzazione nel tempo.
Il costo cambia in base al numero di pagine, alla complessità del funnel, agli strumenti disponibili e alla necessità di seguire test o implementazioni.
Analisi con me
100 € + IVA/oraPer analizzare una pagina, un checkout, un form, una landing o un problema preciso e capire quali verifiche fare.
Audit CRO
da 500 € + IVAAnalisi del funnel, delle pagine principali, del comportamento e del tracciamento con roadmap prioritaria degli interventi.
Ottimizzazione CRO
da 500 € + IVA/mesePer progetti che richiedono monitoraggio, nuove ipotesi, analisi periodica e test o interventi progressivi.
Perché lavorare con me sulla CRO
Non guardo la pagina isolata dal resto del marketing.
Sono Alessandro Aru.
Lavoro da anni tra SEO, CRO, web marketing, contenuti, advertising e analisi dei dati. Questo mi aiuta a leggere la conversione dentro un sistema più ampio.
Una landing può convertire poco perché è costruita male. Ma può convertire poco anche perché la campagna le manda utenti con aspettative diverse, perché il messaggio non corrisponde alla query, perché il prezzo compare troppo tardi oppure perché il tracciamento conteggia male gli eventi.
Preferisco quindi partire dalla diagnosi e non da una soluzione già scelta.
CRO e acquisizione
La CRO non sostituisce SEO e advertising. Fa rendere meglio il traffico che riesci già a portare.
Se il problema è che nessuno visita il sito, la CRO non può inventare domanda.
Se invece hai già traffico qualificato, campagne attive, un e-commerce con visite o una landing che riceve richieste ma rende meno di quanto dovrebbe, allora ha senso chiedersi quanto valore stai lasciando nel funnel.
Per questo CRO, SEO e campagne possono lavorare bene insieme. L’acquisizione porta persone. La misurazione ci dice cosa fanno. La CRO prova a ridurre gli attriti tra interesse e conversione.
Se stai investendo soprattutto in advertising trovi anche la pagina dedicata alle campagne Google e Social →
FAQ
Domande sulla consulenza CRO.
Cosa fa un consulente CRO?
Analizza il percorso che porta una persona dalla visita alla conversione e cerca di individuare gli attriti che riducono vendite, lead o altre azioni importanti. Utilizza dati quantitativi, osservazioni qualitative e test per decidere quali interventi meritano priorità.
Cos’è la Conversion Rate Optimization?
La Conversion Rate Optimization, spesso abbreviata in CRO, è il processo con cui si cerca di migliorare la percentuale di utenti che completano un’azione desiderata. Può trattarsi di un acquisto, una richiesta di preventivo, una registrazione, una prenotazione o un’altra conversione rilevante per il business.
Come si calcola il tasso di conversione?
La formula base è conversioni diviso visite, moltiplicato per 100. Se 50 persone acquistano su 2.000 visite, il conversion rate è del 2,5%. La metrica va però interpretata in base a canale, dispositivo, pagina e tipo di conversione.
Qual è un buon conversion rate?
Non esiste una percentuale valida per ogni sito. Settore, prezzo, fonte di traffico, dispositivo, modello di business e tipo di conversione cambiano molto il dato. Preferisco confrontare segmenti omogenei e capire se il progetto sta migliorando rispetto alla propria baseline.
Serve molto traffico per fare CRO?
No. Serve abbastanza traffico per alcuni tipi di A/B test, ma un audit CRO può essere utile anche con volumi bassi. In quel caso utilizzo maggiormente analisi euristica, session recording, test del percorso, feedback e dati qualitativi.
Usi sempre gli A/B test?
No. Un A/B test ha senso se esiste un’ipotesi da verificare e abbastanza traffico per leggerne il risultato. Errori tecnici, tracciamenti sbagliati, form non funzionanti o attriti evidenti non devono necessariamente aspettare un esperimento.
Quali strumenti utilizzi per la CRO?
Dipende dal progetto. Posso utilizzare GA4 e Google Tag Manager per la misurazione, Microsoft Clarity o Hotjar per heatmap e session recording, strumenti di testing quando servono e dati provenienti da CRM, piattaforme e-commerce e advertising.
Puoi lavorare sul checkout di un e-commerce?
Sì. Checkout, carrello, pagina prodotto e passaggi immediatamente precedenti all’acquisto sono spesso aree importanti da analizzare. Verifico attriti, errori, costi comunicati tardi, metodi di pagamento, account obbligatorio, form, fiducia e comportamento mobile.
Quanto costa una consulenza CRO?
La consulenza singola parte da 100 € + IVA/ora. Un audit CRO parte da 500 € + IVA. Per un’attività continuativa il costo parte da 500 € + IVA al mese e varia in base al numero di pagine, test, analisi e interventi richiesti.
La CRO può aiutare anche un sito B2B?
Sì. Nel B2B la conversione può essere una richiesta di preventivo, una demo, una telefonata o un contatto qualificato. Lavorerei soprattutto su messaggio, fiducia, prove, chiarezza dell’offerta, CTA, form e qualità dei lead generati.
Sai che stai perdendo conversioni ma non sai dove?
Partiamo dal punto in cui le persone smettono di andare avanti.
Raccontami il sito, il funnel e il problema che stai vedendo. Ti aiuterò a capire quali dati controllare e quali aree meritano attenzione per prime.
Richiedi una consulenza CRO
Dimmi dove pensi di perdere vendite o richieste.
Se hai già dati, indicami anche traffico, conversion rate, canali principali e pagina o passaggio che ti preoccupa di più.